Come scegliere il costume da bagno giusto per te

7 Lug 2026 | Style

Il costume da bagno è uno dei pochi capi che indossiamo con quasi nulla addosso. Niente blazer che bilancia le spalle, niente pantalone a vita alta che allunga la gamba, niente strato intermedio che copre quello che non ci piace. Solo noi, il tessuto e la luce di agosto.

Ecco perché sceglierlo bene non è vanità — è competenza.

In questo articolo ti spiego come orientarti nella scelta del costume tenendo conto delle tue caratteristiche fisiche reali: non della taglia, non della tendenza del momento, ma di quello che valorizza davvero la tua figura.


Il reggiseno: sceglilo in base al tuo seno

Push up

Raccoglie il seno verso il centro e lo solleva, creando volume. È la scelta giusta per chi ha poco seno e vuole più presenza. Attenzione alla taglia: deve essere quella esatta del tuo seno — non più grande, altrimenti il vuoto si vede e l’effetto si perde.

A fascia

Perfetto per un seno piccolo e sodo. Oggi esistono modelli a fascia anche per chi ha un seno più generoso — in quel caso sceglilo con il ferretto per un sostegno adeguato. Se fai attività in spiaggia, aggiungi le spalline.

A balconcino

Il reggiseno ideale per chi ha un seno importante. Il ferretto è quasi sempre necessario per la stabilità durante il movimento.

A triangolo

È il modello più versatile — funziona per quasi tutti i tipi di seno, a patto di capire come usarlo:

  • Seno abbondante: scegli un triangolo fisso con lacci spessi, che sostenga bene.
  • Seno piccolo: puoi optare per un triangolo scorrevole con lacci sottili.

Le bretelline: un dettaglio che cambia tutto

Poche persone ci pensano, ma le bretelle del reggiseno hanno una funzione precisa nell’equilibrio visivo della figura — indipendentemente dalla taglia del seno.

  • Laccetti legati alla nuca → restringono otticamente le spalle larghe
  • Laccetti perpendicolari alla spalla → allargano otticamente le spalle strette

Se non hai mai ragionato sulla larghezza delle tue spalle come elemento di equilibrio della figura, potrebbe essere il momento giusto per farlo.


Lo slip: la scelta dipende dal baricentro

Lo slip è il capo che fa più penare. Spesso perché lo scegliamo guardando la taglia sull’etichetta invece di guardare le nostre proporzioni.

Il punto di partenza è il baricentro — cioè il rapporto tra la lunghezza delle gambe e quella del busto.

Baricentro basso

Le gambe sono più corte rispetto al busto. In questo caso lo slip sgambato — o con lacci laterali regolabili — è il tuo migliore alleato: allunga otticamente la gamba. Evita le culotte e i pantaloncini, che invece la accorciano.

Baricentro alto

Le gambe sono più lunghe rispetto al busto. Hai molta libertà di scelta — puoi portare qualsiasi sgambatura. L’unica eccezione: se il baricentro è molto alto, lo sgambato spinto rischia di sproporzionare la figura. In quel caso uno slip a taglio dritto bilancia meglio.

L’altezza della vita

Bassa, media o alta — dipende anche da come vivi la spiaggia. Chi insegue i bambini tutto il giorno ha esigenze diverse da chi si stende al sole con un libro. Entrambe le scelte sono legittime: l’importante è che siano consapevoli.


Colori e fantasie: usali con intenzione

La regola base è sempre la stessa: i colori chiari dilatano, i colori scuri restringono. Vale per i vestiti, vale per il costume.

Vuoi aggiungere volume in una zona?
Punta su colori chiari, fantasie, righe orizzontali, volant, ruches, paillettes.

Vuoi ridurre otticamente una zona?
Scegli il monocolore e tinte scure. Meno dettagli, meglio è.

Fianchi abbondanti

Lo slip giusto è sgambato o con lacci laterali sottili — non segnano il fianco e allungano la gamba. Il colore: meglio il monocolore, possibilmente scuro. La taglia deve essere quella esatta: una misura in meno comprime e otticamente allarga, una misura in più crea effetto “trabocco”. Evita culotte e pantaloncini.

Fianchi stretti

Tutto ciò che aggiunge volume è tuo alleato: volant, ruches, fantasie vivaci, colori metallizzati, paillettes. La brasiliana e i lacci laterali sottili invece sottolineano quello che già c’è — usali solo se vuoi un effetto più minimale.


Il look mare completo: qualche accenno

Il costume è il punto di partenza, ma il look in spiaggia non finisce lì.

Il copricostume dovrebbe seguire la stessa logica del costume: se hai il baricentro basso, evita i modelli cortissimi che tagliano la gamba. Un copricostume lungo e fluido che si apre sul davanti allunga la silhouette in modo naturale. Se hai le spalle strette, un modello con scollo a barca o dettagli sulle spalle le bilancia.

Il pareo è uno degli accessori più versatili che esistano — ma va annodato con consapevolezza. Annodato sul fianco aggiunge volume in quella zona. Annodato al centro, sopra il seno, allunga le gambe. Portato come gonna lunga e dritto davanti è la soluzione più equilibrata per quasi tutte le figure.

Gli accessori al mare devono essere leggeri: un cappello di paglia, occhiali da sole con la montatura giusta per la forma del viso, una borsa in rafia. Niente di pesante o troppo costruito — l’estetica del mare chiede leggerezza.


Una cosa che voglio dirti

Scegliere bene il costume non significa nascondersi. Significa conoscersi — e usare quello che sai per sentirti a tuo agio e bellissima, non nonostante il tuo corpo ma grazie ad esso.

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Carlotta